“Riportare i colori elbani fuori dall’isola sulle strade sterrate italiane, il progetto che tanto desiderava Natalino Melani” così ci aveva dichiarato il pilota elbano Leonardo Pierulivo la scorsa stagione che anche quest’anno ha mantenuto la promessa. Infatti in questa stagione parteciperà al Campionato Italiano Rally Terra a bordo di una Peugeot 208 rally 4 di Prt gommata Mrf Tyres. Leonardo è un driver completo su tutti i fondi, ma il suo stile di guida è in perfetta sinergia con il fondo sterrato e la competizione tricolore è il palcoscenico ottimale per lasciare performance con la vettura francese. Il giovane elbano è da ormai tre stagioni consecutive che si concentra molto su questo campionato continuando a migliorare il proprio feeling con l’auto km dopo km. L’ambizione di Leonardo è quella di partecipare e dare il massimo a cinque delle sei gare del campionato tricolore e realizzare un sogno che ha sin da bambino, ovvero quello di prendere parte ad una gara del mondiale.
Anche per quest’anno parteciperai al campionato Italiano Rally Terra. Dopo le esperienze dello scorso anno cosa ti aspetti da questa stagione? Parteciperai a tutte le gare del campionato?
“Sì, anche quest’anno ho deciso di rimettermi in gioco nel CIRT, l’unica scelta al momento per chi ama la terra in Italia. Dopo le esperienze delle due precedenti stagioni sicuramente partirò con maggiore sicurezza, avendo già assaporato in parte le zone di gara. Grossi obbiettivi non ne ho visto i nomi degli altri iscritti presenti ma, nel mio “piccolo”, cercherò comunque di dare il massimo e portare le tre api Elbane su un palcoscenico di tutto rispetto.”
Questa è già la terza stagione consecutiva che metti il timbro sugli sterrati italiani, credi che lo storico pilota elbano Natalino Melani sia orgoglioso di te? Se c’è lo avessi davanti a te nei paddock del Rally di Foligno, cosa gli diresti?
Sì, come già anticipato prima questo è per me il terzo anno nel CIRT, dopo diverse edizioni “scuola” nel Raceday Terra. Riguardo Natalino posso dire che se lo incontrassi al paddock di Foligno lo ringrazierei infinitamente per avermi fatto conoscere la terra nei rally, se dopo 9 anni sono ancora su questo fondo a divertirmi e, per quel che posso, a continuare a scrivere la storia elbana su sterrato, è solo grazie a lui. Ma la verità è un’ altra… Io Natalino lo ho SEMPRE accanto, non si vede ma c’è, dalla prima accensione del semaforo fino al palco di arrivo di ogni gara.
Rally Sardegna Wrc una gara che fa da cornice al World Rally Championship un sogno che potrebbe realizzarsi? Quanto ti piacerebbe leggere il tuo nome in quell’elenco iscritti?
Riguardo il Rally Italia Sardegna posso solamente dire che sto facendo il possibile per essere al via e non a caso ho scelto di “scartare” il Vermentino a favore di quella gara, anche se non valevole per il campionato. È il mio principale obbiettivo di quest’anno, un sogno davvero grande che, se non colgo quest’anno, sarà veramente difficile realizzarlo. Partecipare ad una gara del mondiale su terra è una sfida grande ma la voglia c’è… Come avrebbe sicuramente fatto Natalino!
Lorenzo Giannini
Foto copertina di Lorenzo Giannini

