Rio, Cambiamo! attacca su clima politico e bilancio

Tre interventi stampa in poche ore: accuse su democrazia, sicurezza e conti 2026-2028

Sono tre i comunicati diffusi in poche ore dal gruppo consiliare di opposizione “Cambiamo!” dopo la seduta del Consiglio comunale di Rio del 26 febbraio. Un intervento articolato che tocca il clima politico in aula, la gestione dei lavori consiliari e l’approvazione del Bilancio di previsione 2026-2028. Nel primo documento i consiglieri Mirco Giordani, Fortunato Fortunati, Pierluigi Casini e Giovanni Schezzini parlano di un Consiglio «caotico» e di una maggioranza «chiusa al dialogo e intollerante». Secondo l’opposizione, dopo quasi due mesi di stop delle attività consiliari, la seduta avrebbe confermato «un sistematico rifiuto del confronto democratico», con tentativi di limitare il dibattito e di screditare il ruolo dell’opposizione. Tra le criticità evidenziate, la mancata istituzione delle Commissioni consiliari, definite strumento fondamentale di approfondimento, e la scarsa disponibilità a partecipare ad assemblee pubbliche su temi rilevanti, come la viabilità per la spiaggia delle Fornacelle e le problematiche della strada provinciale. Un passaggio viene dedicato anche alla mozione presentata da “Cambiamo!” sul contrasto allo spaccio di stupefacenti. Il gruppo respinge le accuse di aver mosso critiche alle Forze dell’Ordine, sostenendo invece di aver proposto azioni di prevenzione e sensibilizzazione e l’attivazione di un tavolo di coordinamento con la Prefettura. «Forzare il testo per gridare all’offesa istituzionale – scrivono – è un atto di debolezza politica». Nel corso della seduta, aggiunge l’opposizione, alcune interrogazioni sarebbero state definite «inutili», circostanza che viene letta come un tentativo di delegittimare il diritto di controllo dei consiglieri. Nel secondo e terzo comunicato il focus si sposta sul Bilancio di previsione 2026-2028, rispetto al quale “Cambiamo!” ha espresso voto contrario. Le critiche riguardano il metodo – con atti complessi portati in aula senza un confronto preventivo in commissione – e le scelte di merito. Secondo il gruppo, a fronte di un avanzo libero di 1,5 milioni di euro, non sarebbero state previste risorse per la messa in sicurezza di Bagnaia, Nisporto, Nisportino e della Valle di Riale. Viene inoltre richiamata la sanzione che impone l’accantonamento di oltre 165mila euro nel Fondo di Garanzia Debiti Commerciali per ritardi nei pagamenti ai fornitori. Respinta anche la proposta dell’opposizione di destinare parte dell’avanzo a un fondo di solidarietà per alleggerire la TARI a favore di giovani coppie, anziani con pensioni minime, famiglie numerose e attività commerciali. In conclusione, “Cambiamo!” accusa la maggioranza di «gestire il declino anziché programmare lo sviluppo», annunciando che continuerà a svolgere il proprio ruolo di controllo e proposta in Consiglio comunale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Commissione Sanità convocata per il 9 marzo

Sono otto i punti all'ordine del giorno. Presiede la consigliera Rita Bacci

Commissioni Consiliari a Rio: la democrazia è “sospesa”

di I Consiglieri Comunali del Gruppo Cambiamo!