Scarsa partecipazione all’incontro pubblico del 13 febbraio promosso da Amministrazione comunale ed ESA sul servizio rifiuti a Marciana Marina. È questo il punto di partenza del comunicato diffuso dal gruppo consiliare “Per Marciana Marina”, che legge l’assenza dei cittadini non come semplice disinteresse, ma come segnale di una fiducia progressivamente logorata negli anni, anche a fronte di costi in costante aumento. Il gruppo sottolinea come anche per il 2026 siano stati annunciati ulteriori rincari, tema già sollevato in occasione della discussione sul nuovo centro di raccolta. Durante l’incontro si è ribadito che le criticità maggiori si concentrano nei mesi estivi, quando il picco turistico incide sulle percentuali di raccolta differenziata e quindi sulle tariffe. Secondo i consiglieri, i dati invernali dimostrano che i residenti sanno differenziare correttamente; i problemi emergono soprattutto in estate, tra porto, mercato e attività commerciali, con ricadute sul decoro urbano e sui costi del servizio. Il gruppo chiede quindi interventi concreti e sperimentazioni reali: comunicazione mirata ai proprietari di seconde case, soluzioni specifiche per l’area portuale, riorganizzazione del mercato, potenziamento delle isole ecologiche e confronto con altri territori turistici che adottano modelli più efficaci e sostenibili. Segnalata infine anche la carenza di cestini in alcune zone centrali, aspetto che – si legge – non può essere sacrificato in una località a forte vocazione turistica.

